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Inviare file pesanti senza installare nulla sul PC

DiRedazione

Mar 20, 2020

Tutti gli account di posta elettronica hanno alcune limitazioni per ciò che riguarda la dimensione degli allegati. Nel caso di Gmail, ad esempio, non è possibile ricevere allegati di dimensioni superiori ai 50 MB; non è possibile inviare file di dimensioni superiori a 25 MB.
Le caselle di posta dei vari provider hanno specifiche differenti sia per ciò che riguarda l’invio che la ricezione dei messaggi.

Nell’articolo Come inviare file pesanti via email abbiamo presentato tutte le principali alternative per inviare file di grandi dimensioni. Strumenti utili nell’era dello smart working e comunque per scambiarsi materiale tra collaboratori e colleghi collegati alla rete Internet a distanza.

Tra i tool più interessanti c’è Smash, un servizio che permette di inviare file pesanti da browser web senza installare nulla in locale.

Smash si ispira a servizi come il noto WeTransfer facendo della semplicità del trasferimento dati il suo punto di forza.
Rispetto a WeTransfer, Smash ha poche restrizioni: anche nel profilo free (il servizio si può usare senza registrazione), permette di trasferire file di qualunque dimensione, non mostra alcun messaggio pubblicitario, permette di visualizzare un’anteprima del contenuto dei file prima di procedere con il trasferimento, consente addirittura la personalizzazione del link per il download (l’URL che viene trasmesso a terzi) e di tenere traccia del numero di prelevamenti.

Va detto che per i file fino a 2 GB Smash non impone alcuna limitazione: solo per i file di dimensioni maggiori il servizio può gestire gli elementi in corso di trasferimento come ‘non prioritari’ riducendo le prestazioni in fase di trasferimento dati.

Come trasferire file pesanti con Smash

Il funzionamento di Smash è semplicissimo: per inviare file pesanti, basta portarsi a questo indirizzo quindi cliccare sul logo del servizio per scegliere i file da trasferire.
In alternativa, si possono trascinare i file da inviare direttamente sulla schermata di Smash nel browser web.


Smash offre tre alternative per condividere i file con utenti remoti: consente di inviare un’email, di generare un link o di ‘mettere a fattor’ comune i dati attraverso la piattaforma per la collaborazione aziendale Slack.

Cliccando su Email, si dovranno indicare il proprio indirizzo di posta elettronica e quelli dei destinatari; si può specificare un messaggio per descrivere il file inviato e il nome del mittente (opzionale).
Mittente e destinatari riceveranno un’email contenente il link (generato automaticamente da Smash) per scaricare il file di grandi dimensioni via cloud.
I file saranno caricati sui server di Smash e conservati fino alla ‘data di scadenza’ indicata (una settimana nella versione free).
Chi condivide il file può cliccare sul link Elimina Smash in calce all’email ricevuta per disporre l’eliminazione del file dai server cloud.

In alternativa, cliccando sulla scheda Link, si potrà evitare di generare una o più email per i destinatari ma ottenere un URL per il download condivisibile ad esempio attraverso le principali piattaforme di messaggistica.
Agendo sull’apposito campo si dovrà dapprima assegnare un ‘titolo’ al link semplicemente cliccando su Ottieni link.


La personalizzazione dei link è una funzionalità appannaggio di coloro che decideranno di attivare un abbonamento a Smash a partire da 5 euro mensili. Vai alla fonte

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